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giovedì, 29 marzo 2007
Se questa scellerata politica
finanziaria fosse stata portata avanti
da un governo municipale, da un
sindaco di centro-destra,
a quest’ora avremmo avuto, da parte
della triplice sindacale,
non solo oceaniche manifestazioni di piazza,
ma sicuramente anche qualcuno in galera.





BUCO PERUGINO


Intanto dalla Campania
parte la campagna
EDIFICATRICE


E i verdi cosa ?????



FORZA A....SCANIO!!
postato da: mirko3 alle ore marzo 29, 2007 19:58 | Permalink | commenti
categoria:politica
giovedì, 29 marzo 2007

               SACRIFICI!!!!!

   (NON PER TUTTI)

 

REGIONE CAMPANIA
postato da: mirko3 alle ore marzo 29, 2007 17:38 | Permalink | commenti
categoria:politica
giovedì, 29 marzo 2007
TESTE MATTE O.....
VUOTE????




Una norma della
finanziaria ' equa e solidale' per risparmiare sulla
spesa sanitaria,
rende illegali numerosi medicinali
che sono usati per curare
malati di cancro e bambini.




Notizia


Mentre si stabilisce di
poter prescrivere PROZAC
anche a bambini di
8 anni!



Notizia



postato da: mirko3 alle ore marzo 29, 2007 17:20 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
martedì, 27 marzo 2007
ADEGUAMENTO
o ATTUALITA'?

postato da: mirko3 alle ore marzo 27, 2007 18:48 | Permalink | commenti
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venerdì, 23 marzo 2007
Prove di sopravvivenza con
COMPROMESSI!!!



MISSIONE PACIFICA O NO?????
postato da: mirko3 alle ore marzo 23, 2007 19:02 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
venerdì, 23 marzo 2007
A sinistra si dice NOMISMA
a destra GALAN!!!!
Ma il risultato e' lo stesso!!!





Galan=Fiducia
postato da: mirko3 alle ore marzo 23, 2007 18:57 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
giovedì, 22 marzo 2007

VIVA LA MERITOCRAZIA!!!!
    (         quella di

     GIULIO NAPOLITANO)



Roberto Tomei è un dirigente dell’Istat

Roberto Tornei


Nel 2000 decise di
partecipare ad un concorso pubblico, per
l’assegnazione di una cattedra
universitaria di diritto amministrativo .
Ovviamente non era l’unico candidato.
Come rivela lo stesso Tomei al quotidiano Italia Oggi


“Non ce la feci, perché, nonostante
avessi scritto libri e pubblicazioni in materia,
la commissione esaminatrice non li
ritenne idonei ai fini del punteggio”.
“Ritenne invece idonee per la cattedra altre tre persone prima
di me: Andrea Rallo, che venne chiamato dalla stessa università
del Molise, e, a seguire, Marina D’Orsogna e Giulio Napolitano,
che furono chiamati rispettivamente, dall’università di Teramo
e dall’università della Tuscia”.
Giulio Napolitano è figlio del più noto Giorgio:
oggi Presidente della Repubblica.
Così come - sempre Giulio Napolitano
- attualmente lavora come consigliere per
la Presidenza del Consiglio.


Vedere

Il figlio del Capo dello Stato
- rispetto al Tomei - si presentò avendo
pubblicato un minor numero di libri.

Con l’aiuto del legale,
l’avvocato Giorgio Carta, ho presentato subito ricorso,
prima davanti al Tar del Lazio e poi al Consiglio di
stato, contro il decreto del rettore dell’università
del Molise che aveva approvato gli atti del concorso”.
“E il Cds (Consiglio di stato, ndr), con una sentenza
che definirei storica, visto anche lo spazio che gli
hanno dato i giornali, la n. 2364/2004, mi ha dato
ragione, affermando il principio secondo cui per
pubblicazione debbono intendersi soltanto le
pubblicazioni diffuse nell’ambito della comunità
scientifica che il candidato può vantare all’atto
della domanda”.

Seguito

“la monografia del dott. Napolitano “Servizi pubblici
e rapporti di utenza” risulta prodotta in esemplare stampato
in proprio dall’autore, onde la stessa difetta del requisito
minimo per essere definita pubblicazione valutabile agli effetti
del concorso de quo”. E i giudici aggiungono: “Tale lavoro ha
costituito elemento decisivo per la valutazione del candidato,
in quanto ritenuto, dalla commissione, quello di maggior rilievo
sul piano sia formale sia sostanziale, come si evince
chiaramente dai giudizi formulati, onde la sua non ammissibilità
impone, di necessità, la rinnovazione del giudizio di idoneità
espresso nei suoi confronti”. Insomma, il Consiglio di stato,
non io, ha imposto alla commissione esaminatrice di annullare
la prova e di rifarla, rivalutando i titoli”.

Al che il giornalista chiede a Tomei,
se ciò sia stato fatto.
“Macchè.
La Commissione esaminatrice, stordita dall’inattesa
decisione del Consiglio di stato (soltanto pochi candidati
fino a quel momento erano riusciti a vincere innanzi al
Consiglio di stato un ricorso inerente concorsi universitari)
non ha saputo che pesci prendere, tanto da preferire di
farsi decadere. Una nuova Commissione, costituita nell’agosto
2005, è stata poi annullata più di un mese dopo.
Solo dopo una diffida da parte mia, a febbraio del 2006,
la commissione è stata ricostituita terminando
i propri lavori nel giugno del 2006. Non essendosi
presentata la candidata D’Orsogna, si trattava di
attribuire due posti fra i rimanenti candidati,
cioè Napolitano e me”.
“Ancora una volta sono stato bocciato,
ancorché mi dovessero essere valutati titoli non
considerati dalla prima commissione. E’ risultato
idoneo invece Giulio Napolitano, nonostante il suo
lavoro principale, quello sul quale la prima
commissione aveva fatto leva per promuoverlo,
non potesse essere più oggetto di valutazione
secondo la sentenza del Consiglio di stato”.
“E’ noto che in tutti i concorsi i titoli che si
presentano debbono essere posseduti alla data
della domanda, e non è possibile alcuna sanatoria
in corso d’opera. Quindi se anche avesse scritto
qualcosa nel frattempo, non avrebbe potuto
essere valutata in quel concorso”.



articolo di Roberto Altesi apparso martedì
20 marzo 2007, a pagina 5, sul quotidiano Italia Oggi.

postato da: mirko3 alle ore marzo 22, 2007 17:45 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
martedì, 20 marzo 2007
CACCIATORI DI TESTE....
DI CATTIVONI!!!!


Le maggiori entrate frutto di una doverosa ricerca
degli evasori non le vediamo passare nemmeno
nell'anticamera delle casse pubbliche. Vanno a
finire, infatti, al personale del ministero
dell’economia alla voce “premio”. Non sono
noccioline ma meteoriti finanziarie: solo per
il 2005 e il 2006 si tratta di 45 e 262,5
milioni di euro destinati ai 60mila dipendenti.
E il 13 per cento è assicurato ai vertici, alle teste
d’uovo di Padoa Schioppa che, decretiziamente, aveva
fissato lo scorso anno gli incentivi ai fedeli servitori
dello Stato.

postato da: mirko3 alle ore marzo 20, 2007 19:24 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica
martedì, 20 marzo 2007
FERMATEVI
ALTRIMENTI DEVONO
INDULTARE DI NUOVO,
STATE RIEMPENDO DI
NUOVO LE CARCERI!!!


Napoli: operazione anticamorra,
200 arresti
Contro clan Giuliano e Mazzarella del centro storico (ANSA)
- NAPOLI, 20 MAR - Operazione anticamorra di
Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza a Napoli e
provincia: circa 200 le ordinanze di custodia cautelare.
I provvedimenti, su richiesta della Direzione Distrettuale
Antimafia, sono stati emessi nei confronti di capi e
affiliati ai clan Giuliano e Mazzarella, attivi nel
centro storico ed in particolare nel quartiere Forcella.
Fra gli arrestati, numerose donne responsabili della
gestione di piazze di spaccio, addette alla vendita
o al trasporto di droga.



Poi ,come dice la SINDACHESSA e il RE
DELLA MONNEZZA



QUESTE COSE NON SONO VERE!!
postato da: mirko3 alle ore marzo 20, 2007 19:01 | Permalink | commenti
categoria:politica
martedì, 20 marzo 2007
Mi ILLUMINATE
SU QUESTO??????




Luigi Malabarba e i 110.000
euro per dimettersi da senatore
in favore di
Haidi Giuliani

postato da: mirko3 alle ore marzo 20, 2007 18:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica